Recitazione di Franco Picchini.
Musica di Brian Crain -- Wind
Regia e montaggio a cura di Nunzio Buono
Ho pensato a te,
gli occhi fermi su una pagina di storia
i nostri giorni di parole
le mie vene
il pulsare del tuo sangue
nel mio tempo di radici
ho speso
un sasso al fiume
nel riflesso di un'immagine, perché
l'onda mi perdesse tra le forme
per confonderle
dagli echi
che non sanno la mia casa.
Non so
perché mi chiedo
o mi chiedi senza dire
dal dove
da cui guardi
dove il cielo
ha chiesto altro cielo
ricordami il confine
l'ora esatta della sera, la voce
che mi suona di preghiera e l'aquilone
che ha tolto la bandiera e vola oltre
il mio destino
ho appena
scritto ancora la tua voce
e sulle dita l'inchiostro piange dalla tela
rimbocco in un sorriso il tuo pensiero
e parlo ancora con le mie mani
senza labbra alle tue
che muti senza volto
e immaginandoti
qui accanto
ti vesto della notte per sognare
lasciando
al giorno vuoto un porto nuovo
per amare.