Nel 2015 la Germania non contrarrà neanche un euro di nuovo indebitamento netto. Parola del ministro delle Finanze Wolfgang Schäuble (noto per le sue posizioni “rigoriste”), che in questi giorni è tornato a difendere gli sforzi per il consolidamento di bilancio. Le politiche di stabilità sono importanti, ha detto, specialmente a fronte delle tante crisi geopolitiche.
Occupazione e crescita stabile hanno portato ad entrate fiscali record, mentre i bassi tassi hanno ridotto gli interessi sul debito pubblico. Risultato: l’avanzo prodotto permetterà al governo tedesco di coprire circa 300 miliardi di euro di spesa l’anno prossimo senza ricorrere a nuove emissioni di bond.