PHOTOS: Nick Knight
MUSIC: McCoy Tyner, Search For Peace
POEM: Mary Oliver, White Flowers
L’altra notte
nei campi
mi sono sdraiata nel buio
a pensare alla morte,
ma invece mi sono addormentata
come se fossi in una stanza vasta e inclinata
piena di quei fiori bianchi
che si aprono tutta l’estate,
appiccicosi e disordinati,
nei campi caldi.
Quando mi sono svegliata
la luce del giorno stava appena scivolando
di fronte alle stelle,
ed io ero coperta di boccioli.
Non so
come sia successo –
non so
se il mio corpo è affondato
sotto alle viti zuccherine
in una sorta di affinità affilata dal sonno
con ciò che è profondo, o se
quell’energia verde
si è alzata come un’onda
e si è piegata su di me, rivendicandomi
tra le sue potenti braccia.
Le ho respinte, ma non mi sono alzata.
Mai nella vita mi sono sentita così morbida,
o così scivolosa,
o così splendentemente vuota.
Mai nella vita
mi sono sentita così vicina
a quella linea porosa
dove il mio corpo era finito
e iniziavano le radici e i gambi
e i fiori.