Tre ragazze sono imputate a Roma per aver perseguitato per anni una coetanea affetta da un lieve ritardo cognitivo. La giovane oggi ha 17 anni e per tre lunghi anni ha subito insulti, minacce e umiliazioni. Le aggressioni verbali si consumavano tra le mura scolastiche e per strada, a Roma Sud. Le tre imputate, coetanee, sono finite sotto processo con l’accusa di atti persecutori.
I comportamenti vessatori risalgono al 2020. Le ragazze la offendevano anche sui social, creando video offensivi su TikTok e una chat chiamata “Scabbius” in cui la prendevano di mira. Le dicevano che aveva la scabbia, i pidocchi, e che doveva vivere in una cantina. Clara ha vissuto tutto in silenzio, chiusa in sé stessa. Andava a scuola svogliata, evitava i compagni. Alla fine ha trovato il coraggio di parlare con i genitori, che hanno sporto denuncia. Le tre imputate hanno chiesto perdono: due hanno ottenuto la messa alla prova, la terza è in attesa di giudizio.