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Venezia 82: l’appello di Leonardo Di Costanzo per Gaza

2025-09-04 13 Dailymotion

"Nel momento in cui presentiamo il nostro lavoro alla Mostra del Cinema di Venezia in un clima di condivisione, di festa, sentiamo il dovere di chiedere ai governi degli Stati Europei, che si definiscono democratici, di intraprendere azioni concrete di pressione e boicottaggio per fermare il massacro e le deportazioni della striscia di Gaza, la colonizzazione progressiva e le aggressioni in Cisgiordania". Questo l'appello del regista Leonardo Di Costanzo, aprendo la conferenza alla Mostra del Cinema di Venezia del suo film in concorso 'Elisa'.

"L'orrore ininterrotto a cui assistiamo da 23 mesi, seguita gli attacchi del 7 ottobre, supera ogni considerazione politica, diplomatica, ogni appartenenza etnica o culturale. Non è vero che non si può fare nulla. La responsabilità è di tutti noi - prosegue - in primo luogo di chi ci governa, di chi governa i nostri Paesi, perché sta a voi, donne e uomini che ci rappresentate, trovare gli strumenti per fermare le stragi".

Per il regista "la prima azione è il riconoscere immediatamente lo Stato di Palestina ed impedire l'occupazione di Gaza City. Rimandare, fingere di essere impotenti vi rende complici di quei crimini e con voi tutti, noi cittadini del mondo che continua a chiamarsi libero. Non sarà la storia giudicarci. Il presente ci giudica e ci chiede di agire, oppure condividere la vergogna di chi, in altri tempi e in altri luoghi, ha scelto di voltare la faccia. Dichiariamo il nostro massimo sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla", conclude.