Avrebbero favorito e sfruttato la prostituzione di più donne extracomunitarie, ottenendo pagamenti in denaro e mettendo loro a disposizione tre appartamenti, già sottoposti a sequestro preventivo lo scorso 22 ottobre dal gip di Agrigento: tre licatesi sono stati arrestati e posti ai domiciliari; per una domenicana - residente a Catania - è stato disposto il divieto di dimora a Licata, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Butera e Gela.