Il 2026 si profila come un anno decisivo per gli equilibri globali. La guerra in Ucraina, la questione Medio Oriente, il futuro dell'Unione Europea e il ruolo sempre più centrale della Cina ridisegnano lo scenario geopolitico internazionale, mentre i saliscendi di Donald Trump imprimono nuove e imprevedibili virate alla politica estera degli Stati Uniti.
Ne parliamo con Giacomo Gabellini, per provare a leggere in profondità le traiettorie che attendono l'Occidente e il mondo multipolare: escalation o congelamento dei conflitti, crisi o rilancio dell'Unione Europea, competizione strategica tra Washington e Pechino, nuovi assetti di potere globale.
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