CURARSI I DENTI OGGI è diventato sempre più difficile. Per molte famiglie italiane l’accesso alle cure dentali è ormai un lusso, rimandato finché il dolore non diventa insopportabile. Eppure, la salute della bocca non è un dettaglio: è parte integrante del benessere generale e incide sulla qualità della vita, sull’alimentazione e persino sulle relazioni sociali.
Il punto di partenza, però, è spesso sottovalutato: la prevenzione. Controlli periodici, igiene professionale e diagnosi tempestive permettono di intercettare i problemi quando sono ancora semplici da risolvere. Un piccolo intervento oggi può evitare cure lunghe, invasive e costose domani. È qui che si gioca la vera accessibilità alle cure: non nell’emergenza, ma nella costanza.
Negli ultimi anni, però, il mercato odontoiatrico è stato invaso da offerte low cost e promesse di sorrisi perfetti a prezzi stracciati. Un modello che può sembrare una risposta immediata alle difficoltà economiche, ma che spesso nasconde rischi: trattamenti standardizzati, tempi ridotti, materiali di qualità inferiore e una scarsa continuità di cura.
Affidarsi a professionisti qualificati e a strutture che mettono al centro il paziente significa scegliere cure basate sulla diagnosi, sull’esperienza clinica e su un rapporto di fiducia nel tempo. La qualità non è un costo inutile, ma un investimento: nella durata delle terapie, nella sicurezza e nella salute futura.
In questo video, tutti i consigli del Prof. Mario R. Cappellin, Docente a.c. i.i Implantologia UniCamillus (Roma).