Surprise Me!

Lividi dal nulla? Forse c'è carenza di vitamina C

2026-01-19 128 Dailymotion

Capita a tutti di colpire involontariamente un mobile, lo stipite della porta o qualche oggetto che non riusciamo a intercettare nel nostro campo visivo. Normale amministrazione per le persone sbadate. Alcune volte il dolore arriva subito, altre non lo sentiamo nemmeno e l'unica prova di quel colpo resta il livido. A chi non è mai capito di vedere una chiazza bluastra sul corpo e non ricordarsi minimamente come se l'è procurata? Lividi frequenti però, soprattutto in assenza di urti importanti, non sono semplicemente frutto di distrazione: possono segnalare uno squilibrio nutrizionale, in particolare una carenza di vitamina C, fondamentale per la resistenza dei vasi sanguigni e la salute della pelle.

[idgallery id="1648820" title="Vitamina C, l'indispensabile della beauty routine"]
Perché compaiono i lividi?
I lividi si formano quando piccoli vasi sanguigni sotto la pelle si rompono, permettendo al sangue di fuoriuscire nei tessuti circostanti. Quando i vasi sono sani, sono forti e resistenti; ma quando diventano fragili, anche un piccolo urto può provocare un ematoma, noto come livido. In alcuni casi, non troppo frequenti, sostiene Howard E. LeWine, MD - capo redattore medico di Harvard Health Publishing - le carenze vitaminiche e minerali possono causare lividi sulla pelle.
[idarticle id="2676656" title="Come rallegrare i look dell'Inverno? Grazie ad un tocco di arancione, per una sana dose di vitamina C"]

La vitamina C per la salute della pelle
La carenza di vitamina C è una delle cause più sottovalutate dei lividi. Questa vitamina è fondamentale per la forza delle pareti dei vasi sanguigni; quando manca, le pareti capillari diventano più permeabili e fragili, rendendo più facile la formazione di lividi. La vitamina C, o acido ascorbico, è anche indispensabile per la sintesi del collagene, proteina strutturale che mantiene coesione di pelle, tessuti e vasi sanguigni.  I medici sostengono che il corpo umano non può produrre né accumulare vitamina C in maniera sostenibile,  quindi un’assunzione quotidiana è essenziale, soprattutto nei periodi di stress, affaticamento o quando la dieta è povera di frutta e verdura fresca.
[idgallery id="2279838" title="Carenza di vitamine: i segnali da riconoscere e le dritte utili"]

Altri segnali di carenza di vitamina C
Il livido facile non è l’unico segnale che il tuo corpo può lanciare in caso di carenza di vitamina C. Questa vitamina è coinvolta in tantissime funzioni vitali, e quando manca, i suoi effetti si fanno notare in modi diversi. Ammalarsi con frequenza o curare infezioni che sembrano non voler passare, potrebbe essere un campanello d’allarme: la vitamina C è fondamentale per un sistema immunitario efficiente e per il corretto funzionamento dei globuli bianchi. Allo stesso modo, la stanchezza persistente, quella che può far sentire esausta anche dopo una notte di sonno, può indicare una carenza di vitamina C. Anche la pelle dà i suoi segnali. Una carnagione spenta, rughe precoci o perdita di tonicità possono essere il risultato di una scarsa sintesi di collagene, legata proprio alla mancanza di questa vitamina.
[idarticle id="2625528" title="Vitamine B, un tesoro nascosto in questi cibi"]

Come assumere abbastanza vitamina C
Contrariamente a quanto si pensa, l’arancia non è la fonte più concentrata di vitamina C. Migliori contenitori sono peperoni, kiwi, ribes nero, fragole, broccoli e prezzemolo fresco. Meglio consumarli crudi o poco cotti per preservarne il contenuto vitaminico. Secondo il National Institutes of Health (NIH), circa il 90% della vitamina C nella dieta proviene da frutta e verdura fresche. La vitamina C è sensibile al calore e alla cottura prolungata, quindi alimenti freschi contengono più vitamina C rispetto a quelli congelati o in scatola. Gli adulti dovrebbero assumere 75-90 mg di vitamina C al giorno, equivalenti a una tazza di broccoli leggermente cotti o un’arancia di medie dimensioni.