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Cervicalgia e malocclusione dentale: che relazione c'è?

2026-01-28 62 Dailymotion

IL DOLORE CERVICALE è una delle problematiche muscolo-scheletriche più diffuse, una vera e propria "emergenza silenziosa" che in Italia colpisce circa 15 milioni di persone in forma cronica. Sebbene la fascia più interessata sia quella tra i 40 e i 60 anni, il disturbo è in forte aumento anche tra i giovani a causa della sedentarietà e dell'uso prolungato di smartphone e PC.
La cervicalgia non si limita a rigidità e dolore al collo; spesso porta con sé mal di testa, difficoltà di movimento e tensioni che si estendono a spalle e braccia. Le cause sono molteplici - stress, posture scorrette, traumi o cambiamenti legati all'età - ma oggi l'attenzione dei professionisti si sta concentrando su un legame spesso ignorato: quello tra cervicale e masticazione.
Il Dottor Luca Marin, Responsabile scientifico del Laboratorio LAROS dell'Università di Pavia, spiega in questo video che il corpo umano funziona come un sistema interconnesso: «Quando i denti non combaciano correttamente, la mandibola può assumere una posizione scorretta che, nel tempo, influisce negativamente sulla colonna cervicale e sulla postura». Abitudini come il serramento dei denti o il bruxismo, spesso dettati dallo stress, costringono i muscoli di viso e collo a un sovraccarico che sfocia inevitabilmente in dolore.
Esistono segnali specifici che suggeriscono un coinvolgimento della bocca: tensione alle tempie durante la concentrazione, dolore al risveglio o fastidio dopo i pasti. Per questo è fondamentale una valutazione integrata che oggi può contare su tecnologie d'avanguardia. Strumenti come Spine 3D permettono infatti di ricostruire in modo tridimensionale la colonna vertebrale e il bacino senza l'uso di radiazioni, offrendo dati oggettivi per monitorare i trattamenti.
L'integrazione tra clinica e tecnologia sarà il cuore dell'evento dedicato alla telemedicina in programma il 6 e 7 febbraio presso l'Università di Pavia. Come sottolinea il Dottor Marin, l'Intelligenza Artificiale oggi permette cure sempre più sartoriali: «Il dolore si riduce solo quando si ristabilisce un equilibrio corretto, agendo sulle cause e non solo sui sintomi». Un percorso che unisce odontoiatria, fisioterapia e analisi posturale rappresenta, quindi, la via più efficace per ritrovare il benessere duraturo.