Sabato e domenica l'associazione di Alessandro Brigandì diventato paladino antitir raccoglierà firme su una petizione che chiede la copertura dei torrenti e la creazione di una viabilità alternativa. Gli abitanti della zona sud sono prigionieri dei mezzi pesanti del raddoppio ferroviario che invadono le strade giorno e notte. “Silenzio assordante delle istituzioni”.