Una sessione plenaria del Parlamento europeo ha celebrato i 40 anni dell'adesione di Madrid all'Ue. E adesso la Spagna si prepara a celebrare la costituzione del 1978, la più longeva del Paese: è la Carta voluta da re Juan Carlos subentrato alla morte di Francisco Franco, lui «el Rey de la Transiciòn», della transizione democratica.Così a Madrid la Corona oggi sul capo di re Felipe VI, affronta la prova della maturità, dopo che a novembre la Spagna ha reso omaggio a mezzo secolo di democrazia, da quel 1975 di ritorno alla democratica dopo la dittatura. L'attualità - come già un anno fa il disastro della Dana che si abbatté su Valencia - incalza la famiglia reale. Così re Felipe VI è arrivato con la regina Letizia sul luogo del disastro ferroviario di Adamuz (Cordova). E fra il dolore dei famigliari delle vittime, la regina nata giornalista ha confermato la sua capacità oltreché di comunicazione, di empatia. Una regina partita in salita, oggi utile alla monarchia dei Borbone per entrare in sintonia con la gente. Mentre si prepara a regnare Leonor che ha già scatenato una vera e propria «Leonormania».