LA VOCE DI ROMA – CASE ENASARCO, CONDOMINI “MISTI” E PROTESTE: DIBATTITO INFUOCATO IN DIRETTA
Venerdì scorso, alle 21:30 su Canale 14, la trasmissione La Voce di Roma ha acceso i riflettori su uno dei temi più discussi delle ultime settimane: la compravendita degli immobili Enasarco da parte del Comune di Roma e la loro destinazione parziale agli aventi diritto in graduatoria per l’edilizia popolare.
Al centro del dibattito, la nascita dei cosiddetti “condomini misti”: palazzi in cui convivranno proprietari che hanno acquistato regolarmente il proprio appartamento e nuovi assegnatari selezionati tramite bando pubblico. Una soluzione che, secondo molti cittadini intervenuti in trasmissione, starebbe generando forte preoccupazione e tensione sociale.
In studio il confronto è stato acceso. Ospite principale il presidente della Commissione Politiche Abitative di Roma Capitale, Yuri Trombetti, chiamato a rispondere alle numerose critiche e richieste di chiarimento arrivate sia dagli ospiti sia dalle tante telefonate dei telespettatori. Accanto a lui, Nicola Franco, presidente del Municipio VI, e Simone Carabella, influencer noto per le sue battaglie contro il degrado urbano. Presente anche Maria Marina Battisti del Movimento 5 Stelle, oltre a rappresentanti dei residenti delle case Enasarco, tra cui Fabio Massimo Vernillo.
Il nodo centrale riguarda il 15% degli immobili che il Comune destinerà tramite un bando “blindato”, con graduatorie ristrette a categorie specifiche: ragazze madri, forze dell’ordine e giovani coppie. Un criterio che, secondo l’amministrazione, dovrebbe garantire maggiore equilibrio sociale e serenità all’interno degli stabili.
Tuttavia, molti proprietari lamentano una possibile svalutazione degli immobili, stimata – secondo diverse testimonianze – fino al 30% del valore di mercato. A pesare è soprattutto l’incertezza: non si conoscono ancora con precisione i futuri assegnatari né le modalità definitive di gestione condominiale.
Il confronto si è esteso anche agli immobili ex INPAIA, per i quali si registrerebbero criticità analoghe. Restano aperti i temi della tutela patrimoniale, della convivenza civile e della trasparenza nelle graduatorie.
La puntata si è chiusa con l’impegno del presidente Trombetti a fornire ulteriori chiarimenti istituzionali nelle prossime settimane. Ma il clima resta teso: i cittadini chiedono rassicurazioni concrete su un provvedimento che incide direttamente sulla loro sicurezza e sul valore delle loro case.