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Sal Da Vinci e quella standing ovation alle prove: «Succeda quel che vuole il Signore»

2026-02-24 9,214 Dailymotion

Alla vigilia del Festival di Sanremo, Sal Da Vinci racconta l’emozione della standing ovation alle prove e ricorda il 2009, quando fu “eliminato e ripescato” fino al podio grazie al voto popolare. «Grazie a mio padre faccio questo bellissimo mestiere», dice, ricordando anche i primi passi accanto a lui e l’influenza di Claudio Villa nella storia familiare. La fede è centrale: «C’è una luce sopra di noi che è molto più grande di noi» e prima di ogni esibizione si affida a Dio. Nato a New York ma cresciuto a Napoli, rivendica con orgoglio le sue radici partenopee. Intanto celebra il trionfo di Rossetto e Caffè, oltre 500 milioni di streaming, rilanciato anche dall’amico Stefano De Martino, prossimo designato conduttore e direttore artistico di Sanremo, e annuncia due date evento all’Arena Flegrea per i suoi 50 anni di carriera. La vittoria al festival? «Succeda quel che vuole il Signore».