«Ho già fatto un comunicato e la stessa dottoressa Bartolozzi ha chiarito il suo punto di vista, che non si riferiva assolutamente a tutta la magistratura ma soltanto a quella piccola parte minoritaria che ha definito politicizzata»: lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, parlando a un’iniziativa per il Si al referendum a Torino, presso l'hotel Nh Centro, in corso Vittorio Emanuele Secondo, a commento delle parole della capo di Gabinetto del ministero sui magistrati («La magistratura è un plotone di esecuzione, il referendum la toglie di mezzo»). «Come ho già detto - ha spiegato Nordio davanti a una sala gremita per l'evento- sono certo che la dottoressa Bartolozzi si scuserà per un'espressione che può essere stata interpretata in modo improprio, ma che conoscendola anche come magistrato non rappresenta certamente il suo pensiero, verso la magistratura, alla quale io mi sento ancora di appartenere perché una volta magistrato sei sempre magistrato. Ovviamente la mia solidarietà, anche se militiamo in questo momento in posizioni diverse: per quanto riguarda il referendum, comunque il dissenso è il sale della democrazia e quindi io auspico che tra l'altro i toni vengano tenuti sempre bassi, secondo i saggi suggerimenti del presidente della Repubblica».