http://www.automobili10.it/ferrari-possibile-quotazione-in-borsa-allorizzonte-24109.html In occasione della presentazione al pubblico dell nuovo crossover FIAT Freemont, avvenuta a Gavi in provincia di Alessandria, Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo, è tornato, seppur brevemente su un argomento che già da tempo circola nell'ambiente, più sotto forma di rumor che di notizia concreta, ovvero una possibile entrata in borsa della Ferrari. "La quotazione della Ferrari non e' sul mio tavolo, ma resta un'opzione" Sebbene queste parole non confermino nulla, rappresentano una conferma che l'idea c'è e il gruppo la sta valutando attentamente. La Fiat possiede già il 90% della Ferrari e una quotazione della scuderia emiliana nel prossimo futuro potrebbe aprire spiragli finanziari al Lingotto oggi difficilmente percorribili grazie ad un nuovo ed augurabile accesso ad ingenti risorse economiche. Marchionne, allo stato attuale, si trova di fronte a una lunga serie di scelte, bivi che potrebbero cambiare in modo drastico la storia del marchio del cavallino rampante. Da una parte è già stata da tempo ventilata l'ipotesi di una quotazione della Chrysler di cui la Fiat dovrebbe rilevare ulteriori quote dal sindacato americano Uaw. Un eventuale quotazione dell'azienda del Michigan non avverrà in nessun caso, spiega Marchionne, prima del 2012. L'AD del Lingotto potrebbe però vedersi costretto a scegliere l'opzione della quotazione della Ferrari. In questo caso a finire sul mercato sarebbe il 39% dell'azienda emiliana, con la FIAT che manterrebbe la maggioranza assoluta delle azioni. Nel futuro FIAT sono quindi previste diverse scelte finanziare che andranno ad influire in modo notevole sulla stabilità del mercato dell'auto e sui piani di sviluppo dell'azienda torinese.